I principi battisti - Chiesa Evangelica Battista di Napoli - via Foria

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I principi battisti

CHI SIAMO > Radici profonde

I battisti condividono la teologia protestante. Essi non parlano di differenze teologiche, ma di "principi" distintivi. Questi principi sono tre: la libertà di coscienza, la concezione congregazionalista della chiesa e la separazione tra Chiesa e Stato

 

La libertà di coscienza
Il movimento battista è nato dalla lotta per la libertà religiosa. La libertà di religione è il motivo per il quale i battisti del '600 si separarono dai Puritani inglesi dei quali condividevano in tutto la teologia. La libertà religiosa è l'argomento sul quale i battisti di tutti i tempi hanno scritto di più. L'essenza della tradizione battista risiede nella convinzione che la fede deve essere una libera e volontaria risposta del credente a Dio. La più importante delle conseguenze del principio della libertà di religione è la libertà di coscienza. Essa è il riconoscimento che la fede è personale, è un fatto che coinvolge la persona individualmente e alla quale restano leali per scelta convinta, come risposta alla vocazione. Il battesimo dei credenti è la conseguenza logica di questa libertà.

La separazione tra Chiesa e Stato
Il mezzo per assicurare la libertà di religione a sé stessi e a tutti fu la richiesta di separazione tra Stato e Chiesa. I battisti furono perseguitati dai loro compagni Puritani proprio per il loro atteggiamento anticonformista (nel senso politico del termine). I Puritani perseguitarono i battisti con l'accusa di "ostinazione". Infatti i battisti, pur essendo d'accordo su ogni punto della dottrina, non intendevano cedere sulla costituzione di una chiesa di Stato, perché avrebbe leso il diritto sacrosanto della libertà di coscienza e di religione per tutti. Per lo stesso motivo Roger Williams fu esiliato dalla colonia americana del Massachussetts e sopravvisse solo grazie all'aiuto degli Indiani che lo salvarono e gli permisero di fondare lo stato del Rhode Island, l'unico paese al mondo dove la libertà di religione era stabilita per legge.

La concezione congregazionalista della chiesa
Il congregazionalismo è quella forma di organizzazione ecclesiastica che si fonda sulla indipendenza ed autonomia della comunità locale. Per noi battisti che la sosteniamo essa è la forma che più coerentemente esprime la dottrina biblica del sacerdozio universale di tutti i credenti riscoperta da Martin Lutero e valida in tutte le chiese evangeliche. La riflessione ecclesiologica dei battisti parte dal dato biblico che la Chiesa è la comunione dei santi chiamati insieme dalla Parola di Dio. Come tale essa è sia locale e visibile, sia universale ed eterna, ed in tutte le cose è soggetta alla signoria di Gesù Cristo che ne è il capo. Essere parte della chiesa locale (o congregazione) significa essere parte della Chiesa universale. Tutte le strutture ecclesiastiche diverse dalla comunità locale non hanno alcun valore ecclesiologico, ma solo organizzativo.

 
chiesa evangelica battista, via Foria 93 - 80137 Napoli
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